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Due giorni in sella con Tulime: CICLOVIA DELL’ACQUEDOTTO-Tappa a Villa Castelli

22 Set

Ed ecco il resoconto di un’altra bellissima avventura in Puglia.

La sede pugliese di Tulime Onlus ha partecipato il 30 e 31 agosto alla cicloesplorazione organizzata dal Coordinamento dal basso, lungo la via dell’acquedotto pugliese.

Si tratta di una spedizione di 500 km che va dalle sorgenti di Cassano Irpino e Caposele (Avellino) alla cascata monumentale di Santa Maria di Leuca (Lecce). Un lungo itinerario da percorrere in bici, seguendo le condotte storiche e le tracce centenarie di uno dei più grandi acquedotti europei.

Si è pedalato lungo ponti e canali, luoghi di interesse per l’archeologia industriale tutti da riscoprire e da valorizzare.

I cicloesploratori sono partiti mercoledì 24 agosto da Calitri e hanno percorso tratti di strada autorizzati e strutture messe a disposizione temporaneamente grazie al supporto tecnico di Acquedotto Pugliese SpA.

Partito per partecipare al percorso di cicloesplorazione il mercoledì 31 agosto anche un piccolo gruppo da Villa Castelli, tra ciclisti professionisti e altri amatoriali, volontari Tulime e simpatizzanti. La nostra delegazione a due ruote ha raggiunto la sera prima il gruppo in sosta nei pressi di Cisternino e ha cercato, l’indomani, di guidare la squadra dei cicloesploratori attraversando il nostro territorio, in un percorso da Figazzano (contrada di Cisternino) a Villa Castelli. Hanno mappato e visitato punti d’interesse, ricercato un tratto della nostra cultura territoriale, incontrato realtà associative e illustrato alle amministrazioni interessate quelle che sono le prospettive e i bisogni di una potenziale ciclovia (Locorotondo, Cisternino, Grottaglie e Villa Castelli).

Ogni tappa ha portato con sé non solo la scoperta del luogo, ma anche l’incontro con gli abitanti. Noi di Tulime abbiamo deciso di accogliere questi avventurieri delle due ruote con un banchetto a base di acqua fresca, pane olio e pomodoro, fichi ‘maritati’ e carrubi appena colti dall’albero. Tutto rigorosamente bio e a km 0. La location in cui abbiamo atteso il gruppo è quella della Centrale idroelettrica di Contrada Battaglia, aperta per l’occasione dal personale dell’Acquedotto Pugliese. La centrale è uno dei siti industriali più antichi di Villa Castelli: costruita negli anni ’20, essa ha prodotto energia elettrica fino agli anni ’70. Nel 2009 è stata inserita in un piano curato dall’Acquedotto che, attraverso l’uso di nuove tecnologie, prevede la riduzione dei consumi di materie prime e l’aumento dell’efficienza energetica in tutto il territorio limitrofo.

L’incontro con la realtà della ciclovia e del Coordinamento dal basso è stata un’occasione di crescita, un’esperienza di scambio emozionale alla riscoperta del territorio, nel comune tentativo di creare qualcosa di utile e salutare per la nostra regione.

L’acquedotto Pugliese potrà divenire una strada verde, un itinerario ciclabile e possibile. Questa ciclovia sarà un viaggio in cui raccogliere aneddoti e racconti sull’acqua e sulle vicende storiche dell’acquedotto, un’occasione per redigere a più mani un diario di bordo che narra la storia nostra e della nostra terra.

Insomma, secondo noi quello tra “acqua” e “biciclette” non potrà che essere un ottimo connubio!

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