RSS

Archivi tag: Chhaling

Storie a lieto fine

DSC01710.JPG

Il Nepal è una bellissima storia, una storia a lieto fine. Una storia di quelle che non ti aspetteresti possa concludersi al meglio, perché nell’articolarsi del suo racconto affronta molteplici vicissitudini negative. Il Nepal è così, il fulcro del sogno e dell’angoscia che ogni essere umano si porta dentro. Il Nepal è fatto di gente che conosce bene il sapore della paura del male, ma allo stesso tempo combatte ogni giorno perché sa che il bene trionfa sempre. Ecco, ogni nepalese è un paladino impavido che combatte per i suoi fratelli e niente potrà impedirgli di aver successo sulle forze del male che lo attaccheranno.

Queste non sono parole a caso, buttate lì, nero su bianco. Lo dimostrano l’audacia e la forza con cui il Paese Nepal si è rialzato dopo ben due crisi umanitarie nel 2015: terremoto ed embargo da parte dell’India. Il Nepal è come un grande alveare, dove le piccole api operaie si aiutano tra loro per raggiungere il bene comune. Non importa quanto forte e prolungato sia stato il momento di difficoltà, le api sopravvissute ricostruiranno il loro alveare più forte e vigoroso di un tempo, riuscendo a tirar fuori una forza e un orgoglio che si cela in ognuna di loro. Forse ci vorranno anni, ma non ci sono dubbi che il risultato è univoco.

Purtroppo però, per descrivere il Nepal non basta così poco. Bisogna andare in quel paese. Interrompere il contatto fisico e mentale con la vita frenetica che ci attanaglia ogni giorno e lasciarsi trasportare all’interno di un vortice culturale parallelo a quello che viviamo qui in Europa.

In Nepal si respira continuamente libertà, in un contesto di spiritualità ed armonia perpetua con il proprio benessere.

Non vogliamo poi scendere nel dettaglio della nostra esperienza personale. Ognuno ha la sua storia, le sue esperienze, amicizie indissolubili e memorie indimenticabili.

Ciò che invece è oggettivo e indifferente per tutti è la sensazione di pace e di ottimismo che un viaggio in Nepal ti lascia dentro.

Il viaggio è il pane dello spirito!

Alessio e Filipa

Stories with happy endings

Nepal is a wonderful story, a happy ending story. One of those that you could never expect to be ending positively, because in the tangle of its tale, it faces many negative facts. This is Nepal, the center of dreams and agony which every human being keeps inside. Nepal is made of people who know perfectly the taste of evil, although they fight every day in order to let good succeed. Here we are, every Nepalese is a brave paladin who fights for his brothers and sisters. Nothing will halt his success against the evil forces that are going to attack him.

These words are not casual. We can demonstrate this through the power and audacity that Nepal used after two humanitarian crises in 2015: earthquakes and blockade. Nepal is somehow similar to a bee-hive, where the small worker bees help each other to reach the common good. No matter how strong and prolonged is the tough moment, survivors will reconstruct their home stronger and more vigorous than once. They will do this by drawing out an invisible power and pride which reside in each of them. Perhaps it’ll take years, but the result is doubtless unequivocal.

However, unfortunately this is not enough to describe Nepal. We should all go to Nepal. Break the physical and mental contact with our frenetic life, which trap us every day. We should all let us run into a cultural vortex which is parallel to the one we live in Europe.

In Nepal you can breathe freedom, and you can do it in a context of spirituality and harmony which is a stronger companion for our well-being.

We won’t go into details on our very personal experience. Everyone get his stories, experiences, unbreakable friendships and unforgettable memories.

Yet, what is instead objective and does not differ for anyone, is the feeling of peace and optimism that traveling to Nepal donate us.

Traveling is food for the spirit!

Alessio and Filipa

DSC00643

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 22/04/2016 in Nepal, Uncategorized

 

Tag: , ,

Seeds of Hope: gli interventi e i semi per la ricrescita di Chhaling

Nepal seedsofhope1

Grazie al sostegno di tutti i donatori e sostenitori, abbiamo potuto dare seguito ai primi interventi rivolti alle comunità nepalesi con cui cooperiamo in Nepal (Chhaling e Bhaktapur), colpite dal terremoto del 25 aprile e del 12 maggio. Vi abbiamo già aggiornato sulla fornitura di coperture per realizzare rifugi temporanei per la stagione dei monsoni, di materiale scolastico e riso.

Grazie alla presenza dei nostri volontari Alessio Scalisi e Filipa Grilo e alla collaborazione attiva con i nostri referenti nepalesi, abbiamo potuto valutare a cosa finalizzare una seconda parte delle donazioni ricevute, procedere agli acquisti in loco dei semi e consegnarli agli abitanti di Chhaling.

Nepal seedsofhope2

DSC01531

Nepal seedsofhope3

Nepal seedsofhope4

Alessio e Filipa raccontano così quei giorni:

Cari amici, la due giorni di consegna semi per il progetto ‘Seeds of Hope’ è riuscita alla perfezione. Grazie a tutti i nostri piccoli e grandi donatori siamo riusciti a donare 117 kit ‘Seeds of Hope’ agli agricoltori di Chhaling. Tra questi contadini, 20 sono genitori degli studenti della scuola Shree Gyan Jyoti. Questo perché vogliamo seminare nuove idee e speranze che ci permetteranno di coniugare l’agricoltura (maggiore fonte di reddito nei villaggi nepalesi) e l’educazione delle nuove.
generazioni di questo paese meraviglioso.

 Il kit che ci avete aiutato a donare conteneva semi di carote, broccoli, spinaci, fagioli, cavolfiori, melanzane, ravanelli, daikon (ravanello), cipolle, pomodori, cetrioli e piselli. Oltre ai semi il kit includeva una rivista nepalese di agricoltura, che attraverso parole semplici descrive idee innovative per lo sviluppo di pratiche sostenibili nelle aree rurali nepalesi.
Il momento della consegna è stato davvero toccante e niente ci farà dimenticare i ringraziamenti che abbiamo ricevuto e il pianto di felicità di alcune persone.
Vogliamo ancora una volta ringraziare i nostri fantastici donatori e l’ONG nepalese partner ‘Sungava’ che ci ha supportato per la scelta degli agricoltori e per la consegna dei semi.

Vi mandiamo un grande abbraccio!

Continuate a sostenerci, raccontando dei progetti e delle iniziative di Tulime Onlus ad amici, familiari, colleghi e condividendo con i vostri contatti questa notizia!

In allegato una scheda che mostra come le donazioni sono state utilizzate:

Resoconto 2a tranche di donazioni

Per essere aggiornati sulle iniziative di Tulime Onlus, inviare un’email all’indirizzo info@tulime.it o iscriversi dal sito alla nostra newsletter.

Nepal seedsofhope

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 12/10/2015 in Nepal

 

Tag: , , ,

Seeds of Hope: ecco arrivati i semi!

Oggi è una splendida giornata! Sono arrivati i semi per il progetto Seeds of Hope!

Adesso siamo pronti ad aiutare 110 agricoltori di Chhaling (ward 1, 2, 3 e 4 di Changunarayan)!

Ma non è tutto! Possiamo condividere con voi altre buone notizie!! Il progetto è iniziato con l’obiettivo di distribuire semi di 5 specie ortive a 100 agricoltori. Ciononostante, dopo aver intrapreso una nuova collaborazione con l’ONG locale Sungava (orchidea in lingua Nepali) di Chhaling, e grazie alle importantissime donazioni ricevute dai nostri meravigliosi amici in Italia e all’estero, siamo riusciti ad ottenere semi di ben 12 specie ortive per 110 agricoltori!

Le varietà delle piante ortive sono tutte Nepalesi, prodotte da aziende nepalesi in Nepal, ed alcune sono proprio varietà di selezioni speciali della municipalità di Bhaktapur! Questo è il nuovo elenco delle specie ortive coinvolte: carote, broccoli, spinaci, fagioli, cavolfiori, melanzane, daikon, ravanelli rossi, cipolle, pomodori, piselli e cetrioli!

I semi forniti sono in quantità sufficiente per far si che le attività di semina e raccolta si possano protrarre per più di un anno! I soli semi di cavolfiore permettono la copertura di circa 500 m2 di terreno per ogni agricoltore! Insieme ai semi sarà distribuita anche una rivista di agricoltura nepalese aggiornata, dove si parla delle colture più proficue e di tecniche agronomiche facili ed intuitive da mettere in atto, ma allo stesso tempo estremamente funzionali per l’agricoltura nepalese. Un adeguato imballaggio in sacchetti in tessuto (eviteremo la plastica), e la distribuzione dei semi saranno organizzati nei prossimi giorni, state con noi!

v

Semi di 12 specie di piante ortive. Ogni pacchetto è riposto dentro una confezione che sarà donata ad ognuno dei 110 agricoltori.

Sacchi all’interno dei quali sono stati trasportati i semi da Kathmandu a Bhaktapur, con un peso totale di circa 70 kg.

 

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 20/08/2015 in Nepal

 

Tag: , , ,

Grande giornata per Tulime e per la scuola Shree Gyan Jyoti!

11427329_872201876193560_5943018046036365808_o 11351170_872201976193550_3303680118102456049_n

Abbiamo scelto sabato 13 Giugno come prima giornata per la distribuzione di lamiere di zinco per aiutare nella costruzione di case provvisorie per gli studenti di Chhaling.

Dopo aver aspettato 5 giorni più del dovuto, dopo aver fatto quattro volte in un giorno l’autostrada di Bhaktapur in moto con la falsa speranza che i bundle fossero già disponibili, e dopo che Alessio ha dovuto alzare la voce con il grossista di zinco a Bhaktapur, giovedì abbiamo ottenuto i nostri tanto attesi bundles di lamiere di zinco! Abbiamo scelto sabato in modo tale da poter utilizzare facilmente un camioncino, altrimenti impiegato nei giorni lavorativi, per trasportare le lamiere da Bhaktapur a Chhaling. Inoltre così facendo anche più genitori erano disponibili per venire all’incontro.

Sabato, alle 8.30 di mattina, con il prezioso aiuto di Krishna e di alcuni amici di Bhaktapur, abbiamo caricato i bundles sul camion e siamo andati a prendere dei sacchi di riso da 30 kg per alcune delle famiglie più povere!

11406288_872201919526889_2092710320854600648_o 11111069_872201959526885_5986003309298915977_o

Tanto per rendere le cose più complicate, nella notte precedente aveva piovuto tantissimo, quindi vicino alla scuola, dove la strada è sterrata il camion ha avuto le sue difficoltà: una ruota è rimasta bloccata sotto il fango… ma non per molto tempo! Tutti gli studenti che ci stavano aspettando ci hanno raggiunto, curiosi e con la voglia di aiutarci! Per fortuna dopo qualche minuto eravamo per ‘strada’ di nuovo!

Arrivando alla scuola tutti i bambini e i familiari aspettavano, pronti!

Krishna, i suoi amici e Alessio scaricavano le lamiere mentre io chiamavo le famiglie e raccoglievo la firma dopo la consegna con l’aiuto della insegnante Krishna Shova che urlava i nomi dei bambini.

Quasi tutti i bambini erano presenti e nelle loro facce si leggeva molta felicità. Quel sabato abbiamo conosciuto per la prima volta Saroj! Tuttavia era solo, i suoi genitori lavorano tutti i giorni, le sue lamiere di zinco sono rimaste dentro la scuola. I genitori sono venuti a prenderle il giorno dopo.

La firma che abbiamo richiesto alla consegna delle lamiere serve per supportare l’organizzazione, perché come è facile da immaginare era presente molta gente e c’è stata parecchia confusione. In alcune delle famiglie solo i bambini sapevano scrivere e sono stati loro a firmare. Bimala di 5 anni, si è presentata con le sue due sorelle piccole e la madre. Lei è la prima a andare a scuola nella  sua famiglia e con le sue manine ha firmato ‘BIMALA’ sopra il suo nome già scritto nella carta.

Un’altra emozione importante della giornata è stata quella di aver visto Saraswoti sorridere! Se guardate la foto nell’ultimo report, si può vedere come lei difficilmente sorrida. Invece quel giorno appena mi ha visto mi ha parlato e sorriso!

Finita la consegna, tutti erano contenti e nessuno ha mai detto niente sul fatto che alcune famiglie ricevevano più di altre e anche tra di loro si sono aiutati per portare le lamiere insieme.

La giornata è stata molto soddisfacente e un grande ringraziamento va a Krishna e ai suoi amici che hanno fatto il lavoro pesante, tradotto dal nepalese, spiegato tante cose e organizzato! Senza di loro tutto sarebbe stato più complicato. Per questo motivo, dato che non hanno accettato soldi per il lavoro fatto, abbiamo deciso di offrire loro un pranzo nel cosiddetto migliore ristorante a Bhaktapur. Una bellissima esperienza gustativa.

Purtroppo non ci sono state soltanto buone notizie. Il nonno di Archana e Ajay, come era stato descritto nell’ultimo report, era in ospedale a causa del freddo preso durante le notti passate all’aperto dopo il terremoto. Sfortunatamente non ha resistito ed è morto nella notte di venerdì. Le nostre condoglianze alla famiglia.

Speriamo davvero di poter continuare a portare aiuto a quelle famiglie che più necessitano di noi.

1617182_872201932860221_795988556101457890_o

10003726_872202026193545_4969242603917210034_o

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 15/06/2015 in Nepal

 

Tag: , ,

Lezioni riprese nella scuola di Chhaling

Dal 25 aprile, il giorno della prima scossa di  terremoto (magnitudo 7.9), in Nepal le scuole sono rimaste chiuse per più di un mese. Non si prevedevano tempi così lunghi, ma purtroppo la seconda forte scossa del 12 maggio di magnitudo 7.4 ha creato ulteriori conseguenze sugli edifici, anche quelli scolastici, e sulle persone. Il Governo ha quindi rinviato la riapertura delle scuole sino al 31 maggio. Nel frattempo, tecnici governativi  hanno valutato le strutture scolastiche, assegnando un red label a quelle inagibili e un green label a quelle sicure. Nel caso delle scuole danneggiate o distrutte, il governo ha disposto la realizzazione di strutture temporanee, per consentire comunque il ritorno alla normalità, almeno per i bambini e, in qualche modo, per le loro famiglie. In alcune scuole private danneggiate le attività didattiche riprenderanno in due turni.

Il Ministero dell’Istruzione intende assicurare, almeno per una  prima fase di ripresa delle lezioni,  un supporto  psico-sociale agli studenti; sappiamo che le attività  connesse a tutto quanto serve per organizzare la riapertura delle scuole sono state assegnate agli uffici scolastici dei Distretti.

Nei giorni scorsi abbiamo saputo che la Shree Gyan Joyti School di Chhaling si è meritata il suo green label, ed a partire dal 31 Maggio le lezioni sono lentamente riprese. I primi due giorni gli studenti presenti a scuola non raggiungevano il numero di 15 ma nei giorni successivi la situazione è leggermente migliorata. Si spera che entro un paio di settimane tutti gli studenti facciano ritorno a scuola.

Nei prossimi giorni condivideremo piccoli aggiornamenti riguardanti le attività svolte a scuola direttamente da Chhaling!

11334188_866992043381210_638392248797675193_o

11423843_866992753381139_3050534745213725036_o

11270555_866993080047773_6708600337166613273_o

The schools were closed down for a month following the April 25 (7.9) earthquake. Nobody could forecast such a prolonged interruption of classes but the powerful tremor (7.4) of May 12 has caused further damages to many other buildings and people. Most of the schools have reopened from May 31, although the curricular activities in some of the school buildings would be operated after some days, according to the decision of the Ministry of Education. In the meanwhile, government technicians evaluated the conditions of schools, conferring a red label to those which cannot be entered and a green label to the secure ones. In the case of damaged or collapsed schools, the government is proceeding with the realization of temporary structures in order to let the return to normality, at least for children and their families. The government has the policy to provide with psycho-social counseling to the students before resuming classroom activities.

In the previous days we’ve got to know that the Shree Gyan Joyti School of Chhaling was given a green label and the school activities have started after May 31. The first two days just less than 15 students came to school but in the following days the situation has slowly improved. We hope that in a couple of weeks all the students will be back to school.

In the next days we will share updates about the school activities directly from Chhaling!

 

 

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 09/06/2015 in Nepal

 

Tag: , ,

L’Aprile a Chhaling

La fine di un anno scolastico e l’inizio di uno nuovo sono in tutto il mondo un momento di bilancio nella vita dei bambini, delle famiglie, dei maestri …e anche per i volontari di Tulime Onlus!
Nel calendario lunare nepalese, ad aprile finisce l’anno e ne comincia uno nuovo, è un periodo di festa in tutto il Paese … così nel calendario scolastico gli esami sono ai primi di aprile, poi le vacanze e a fine mese tutti pronti per ricominciare!
Il mese di aprile è quindi per noi una bella occasione per ringraziare tutti coloro che hanno voluto sostenere il progetto di Tulime Onlus di ricostruzione della scuola pubblica Shree Gyan Joyti a Chhaling, ricordando le tappe principali …. tutte di aprile!

Aprile 2012 – i lavori di ristrutturazione della scuola, avviati a dicembre 2011,  sono quasi alla fine. Tutti collaborano attivamente e ci si prepara per ricominciare le normali attività didattiche.
scopri di più su: https://noicoltiviamo.wordpress.com/2012/04/11/buone-nuove-dalla-scuola-di-chhaling-nepal/  ​

2013marzo

DSCF4082

 

CIMG3120

 

Aprile 2013 – inaugurazione della scuola in collaborazione con la comunità locale e con l’associazione partner HIRA
leggi anche: http://www.tulime.org/2013/04/29/nepal-inaugurata-la-scuola-di-chhaling/

294

Chhaling Inauguration

INAU DAY

Aprile 2014 – finisce un anno e ne comincia un altro nella nuova scuola: le lezioni sono andate bene e l’edificio non mostra nessun segno di degrado.

scuola vista da Chhaling-VDC

lezioni alla scuola

lezioni alla scuola

 

 

DSC_3355

Insomma…….altro che Aprile dolce dormire!!

 

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 30/04/2014 in Uncategorized

 

Tag: , ,

Buone nuove dalla scuola di Chhaling (Nepal)

In video la realizzazione della scuola di Chhaling in Nepal, supportata da Tulime onlus (vedi progetto QUI)

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 11/04/2012 in Dalla Terra Rossa

 

Tag: , , ,