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Un viaggio nel nord della Tanzania

20 Set

E’ passata l’estate e siamo tutti rientrati alle nostre occupazioni. Ma cosa accadeva in terre africane questo agosto?

Ce lo racconta Elisa, che già abbiamo conosciuto grazie ai suoi aneddoti qualche mese fa.

Alle falde del… KCMC!! Queste siamo noi: io, Alice e Martina; il nostro viaggio per Arusha e Moshi, due città nel nord della Tanzania, inizia il 6 Agosto dalla stazione dei bus di Iringa, salutiamo gli altri del gruppo con le lacrime agli occhi, ci avviamo verso il pullman puntualissime alle 9:00, saliamo, ci mettiamo comode nei nostri sedili, sistemiamo i cuscini e siamo pronte per partire e per affrontare 12 ore di viaggio.  Mmh.. No, No… non è andata proprio così, riniziamo. Il nostro viaggio per Arusha e Moshi è iniziato alla stazione dei bus di Iringa, abbiamo salutato gli altri del gruppo ma senza lacrime, siamo andate puntuali alle nove a prendere il pullman, ma non era li ad aspettarci, nel frattempo allora abbiamo fatto colazione e chiacchierato con i passanti che la nostra Alice continuava a catturare con lo sguardo.  Il pullman è arrivato dopo circa tre ore, ma l’ attesa è stata ripagata da due posti in prima fila, l’idea di fare tutto il viaggio potendo guardare la strada riempie me e Martina di gioia, mentre Alice, seduta nel sedile dietro il nostro, ha trovato un signore con cui parlare. Arriviamo ad Arusha a mezzanotte circa e con un taxi andiamo in hotel.

  Moshi è il capoluogo della regione del Kilimangiaro e, per l’appunto, purtroppo non siamo state fortunate, per i giorni in cui siamo rimaste a Moshi il brutto tempo e le nuvole non ci hanno permesso di vedere il Kilimangiaro. Il sette mattina decidiamo di andare a visitare il Meserani Snake Park, pensando di trovare un parco e non uno zoo. Arricchiamo il nostro bagaglio di conoscenze visitando un piccolo museo sulla vita dei masai e arricchiamo anche l’altro bagaglio facendo qualche acquisto al masai market.  

Lo scopo del nostro viaggio non è però stato puramente ludico. Alice e Martina, come già avevo accennato nella prima foto notizia, studiano antropologia e qui in Tanzania stanno conducendo una ricerca sugli albini. Loro hanno deciso, su consiglio di Stefania, di andare a Moshi per visitare l’ospedale KCMC (Kilimanjaro Christian Medical Centre), io mi sono offerta di fare loro da reporter e mi hanno accolta con piacere.
Gli albini vengono riconosciuti dal governo come persone con disabilità della pelle. Queste persone hanno una forte carenza e, in alcuni casi, totale assenza di melanina, un pigmento presente nella pelle, nei capelli e negli occhi che aiuta a proteggersi dagli effetti dannosi delle radiazioni solari. Il rischio di riscontrare il cancro alla pelle è molto alto se non si rispettano delle regole di base. Un albino deve evitare di esporsi al sole se non ha protezioni, deve usare occhiali da sole, cappellini, magliette con maniche lunghe, pantaloni lunghi e calze e applicare creme solari.
L’otto mattina abbiamo avuto il piacere di intervistare Elizabeth Sawe, project manager del KSPU (Kilimanjaro Sunscreen Production Unite). Il progetto KSPU è nato nel 2013 con lo scopo di produrre e distribuire gratuitamente le creme solari (Kilimanjaro Suncare). I membri del KSPU sono: Grace, Crispin, Sangity, chimici e farmacisti, Benezen ingegnere biotecnico, e Elizabeth la project manager. Le regioni incluse nel programma sono: Arusha, Moshi, Manyara, Tanga, Mbeya, Iringa, Mwanza, Geita e Majambe, circa 3000 utenti in totale.

La produzione di tali creme avviene nell’ospedale KCMC, nel centro di dermatologia a Moshi (Regional Dermatology Training Centre) nella struttura chiamata “Care Unit for Persons with Albinisms”. 

Il nove mattina siamo andate al centro di produzione, dove Crispin ci ha spiegato l’organizzazione e la gestione del centro. Abbiamo avuto anche l’opportunità di parlare con l’albino Peter, che si occupa della tutela degli albini attraverso l’educazione e la diffusione di informazioni su questo tema. 

IMG_7286.JPG

9/8/2016_Grace_Moshi_Tanzania

Finito con gli appuntamenti di lavoro ci concediamo una giornata alle hot springs, un piccolo angolo di paradiso che faccio a meno di descrivere.

Ringrazio molto Martina e Alice per avermi permesso di seguirle nella loro ricerca, sono state veramente delle ottime compagne di viaggio.
È stata un’esperienza molto interessante, divertente e piena di sorprese, eccone qui una anche per voi!!

Elisa

Jpeg

10/8/2016_Kilimangiaro_Moshi_Tanzania

 

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