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Le prime impressioni di Elisa dalla Tanzania

22 Lug

Dalla Tanzania arrivano questi racconti di Elisa, da poco arrivata a Pomerini dalla Sardegna. Elisa ha quasi 23 anni, studia a Sassari nella facoltà di Scienze Politiche ed è partita con Tulime per svolgere il suo tirocinio della durata di tre mesi. Insieme ad altri volontari e con la supervisione del nostro esperto Coordinatore in loco Stefania, Elisa si occuperà di seguire il progetto Mi.Fi.Ma, nello specifico il progetto microcredito.

Leggiamo con piacere le sue prime impressioni dell’arrivo e dei primi giorni:

Una settimana fa arrivavamo a Dar es Salaam, mi è piaciuta molto l’accoglienza che abbiamo ricevuto dai tanzaniani, un altro paese in cui sono io la straniera, sono io qui nel loro paese, lontano dal mio, e non mi sono sentita neanche un po’ a disagio; in molti ti guardano però lo fanno con curiosità e mi fanno venire voglia di avvicinarmi a parlare e capisco che anche loro hanno lo stesso pensiero, tutte le persone che abbiamo incontrato a Dar Es Salaam parlavano inglese. A Dar Es Salaam siamo rimasti due giorni, durante i quali, per fortuna o per causa di forza maggiore (mancanza di posti liberi nel bus) ci spostiamo a Bagamoyo, un villaggio che dista un’oretta da Dar, ci andiamo prendendo per la prima volta un DALA DALA. A Bagamoyo, dopo aver fatto una piccola commissione per Tulime (visitare uno shop dove si vendono anche prodotti di Tulime ‘Mani d’Africa’) andiamo a vedere il mercato del pesce proprio di fronte al mare e facciamo una passeggiata lungo la spiaggia dove veniamo assaliti da ragazzi per fare tutti assieme un selfie.  

Il terzo giorno lasciamo Dar es Salaam, per arrivare, dopo dieci ore di pullman, a ‘Casa Tulime’, finalmente, Pomerini. È principalmente Pomerini il villaggio dove svolgeremo le nostre attività . Casa Tulime è accogliente e si sente fin da subito che tante persone sono passate per questa casa, ognuno di loro ha lasciato qualcosa, comprese le foto in bacheca, dove molto presto sarò felice di lasciare anche la mia. Sistemiamo bagagli e prepariamo i letti.  Parlo sempre al plurale ma ancora non ho presentato le altre del gruppo. Con Raffaela e Francesca siamo partite assieme dalla Sardegna, mentre a Dar abbiamo incontrato Martina e Alice  rispettivamente veneta e romagnola. Altri due ragazzi ci raggiungeranno tra qualche giorno.  Dopo esserci sistemate nelle stanze ceniamo tutte assieme; Mama Novetha cucina per noi, la rendiamo felice perché ogni pasto che cucina (pane, patate, omelette, riso, sughetti con piselli e carote, verdure varie) è sempre squisito e ci accontenta sempre tutte.  La mattina dopo il nostro arrivo a casa Tulime facciamo una passeggiata al villaggio di Pomerini, ci spostiamo con Stefania, la nostra ‘Mama’, anche qui non sento alcun disagio, vorrei imparare più swahili per poter chiacchierare con le persone, per ora ci salutiamo e chiediamo come va infinite volte, ma ogni volta c’è qualcosa di diverso e finiamo col ridere anche senza aver detto niente di particolare. C’è un buon feeling.  Tutto questo penso sia merito della fiducia che l’organizzazione ha conquistato all’interno del villaggio e non solo. Al nostro arrivo abbiamo trovato la strada spianata e questo ci semplifica notevolmente la maniera di affrontare il tirocinio e la nostra permanenza qui.  Il sesto giorno siamo andati a fare la spesa al mercato di Iringa e a comprare ‘kitenge’ ed altro materiale per il progetto di sartoria di Tulime, Mani d’Africa. 

Oggi, il settimo giorno, è stato per noi il primo giorno di tirocinio. Ognuna di noi ha scelto di occuparsi di attività diverse: Alice e Martina studiano antropologia sociale e hanno scelto di fare uno studio sulla condizione sociale delle persone con albinismo; Raffaela che studia filosofia e scienze dell’educazione si occupa di affiancare le insegnanti e anche di seguire direttamente i bambini della scuola d’infanzia; Francesca studia comunicazione e si occupa di fare un reportage sui vari programmi dell’organizzazione.  Io invece studio scienze politiche e relazioni internazionali e mi occupo all’interno del progetto Mi.Fi.Ma., la cui coordinarice è Stefania Ceruso, del programma microcredito.  Lo scopo del progetto è quello di aiutare gli individui che economicamente hanno più necessità, attraverso strumenti quali: training, seminari e micro prestiti svolgendo dei monitoraggi giornalieri e settimanali delle loro attività.  

Oggi mi sono stati affidati da Stefania alcuni compiti da svolgere. Dopo avere accompagnato Raffaela per il suo primo giorno con i bambini, insieme alla corresponsabile locale Tecla e il responsabile per le attività modello Abisai Kikoti siamo andati in sartoria per portare ai sarti gli abbinamenti con cui preparare i vestiti e gli altri prodotti che andranno poi venduti nei mercati in varie città (il prossimo evento è programmato per il 23 Luglio a Dar Es Salaam) e allo shop di Pomerini; facciamo poi un salto in falegnameria per avere informazioni sui jenga che sono stati ordinati da Stefania, andiamo poi nella scuola secondaria, ci da il benvenuto il preside Haran Emanuel Mghede e gli chiediamo se è possibile avere un appuntamento con Esta, una ragazza albina che abita in un villaggio vicino a Pomerini. Alice e Martina hanno incontrato Esta questo pomeriggio e hanno iniziato a conoscersi, nonostante fosse molto timida è stata molto disponibile a rispondere alle loro domande.  

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14-7-16, Raffaela, incontro con preside della scuola d’infanzia, Pomerini, Tanzania

Stefania non ha potuto accompagnarci di persona in questo primo giorno di tirocinio perché Francesca non è stata bene e sono andate assieme a Fra Paolo in ospedale di Ipamba, ed è stata impegnata tutta la mattina, ma è stata comunque presente tramite telefono per chiedere come stavamo procedendo. Sono contenta di come si è svolto il mio primo giorno di tirocinio e di aver avuto la responsabilità nel mio piccolo di portare a termine vari compiti, ciò mi fa sentire più parte dell’organizzazione Tulime. Augurandovi una ‘Usiku Mwema’ io vado a cenare insieme alle altre e poi a dormire, aspettando il canto del gallo e il nuovo giorno.

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14-7-16, Raffaela e Stefania, il ritorno a Casa Tulime

Ps: un pensiero e ringraziamento va a tutti i miei capi scout, in particolare Ivana e Franz. È grazie a loro e alle esperienze fatte col gruppo scout Olbia 1 (attività, uscite, campi e route) se posso oggi affrontare questi mesi di tirocinio con meno fatica e in maniera più consapevole.

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Gruppo scout Olbia1

Elisa

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Pubblicato da su 22/07/2016 in Dalla Terra Rossa

 

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