RSS

Mwalimu è “maestro” in swahili, ma per Tulime significa molto di più

10 Apr

Il progetto “Borse di studio” viene portato avanti da Tulime Onlus fin dal 2002 e mira all’erogazione di borse di studio a vantaggio di giovani studenti dei 11 villaggi tanzaniani con cui l’associazione coopera, nell’ambito della formazione  secondaria.Si presenta come un progetto “a lungo termine”, trasversale agli interventi che Tulime Onlus porta avanti sull’altopiano di Iringa. L’esperienza pregressa, le numerose richieste, nuove consapevolezze scaturite da analisi del contesto sociale e culturale, hanno portato l’associazione a perseguire l’impegno nel creare un legame tra la sua progettualità in vari ambiti (promozione dell’artigianato, albinismo e disabilità, etc.), i soggetti che ne sono beneficiari diretti o collaboratori e le richieste di sostegno per iniziare o continuare un percorso di studi che sia, per quanto possibile, coerente con il progetto all’interno del quale i beneficiari delle borse di studio sono inseriti.

E’ in quest’ottica che nasce “Mwalimu”, un progetto satellite che permette di dare continuità all’erogazione di borse di studio a favore di soggetti economicamente svantaggiati e che soffrono di emarginazione sociale e difficoltà all’accesso alla formazione come, per esempio, la popolazione albina.

Stefania, referente di Tulime Onlus in Tanzania, ci racconta come si sviluppa il progetto e ci svela alcune curiosità.

“Mesi fa, a conclusione del corso di sartoria organizzato da Mani d’ Africa, i volontari coinvolti, Alice e Jesus, hanno discusso con le ragazze rispetto alle loro aspettative per il futuro. E’ emerso che tre di loro avrebbero voluto frequentare la scuola secondaria e ottenere un diploma. Questo non ci ha sorpresi affatto perchè, soprattutto per una donna, avere un’ istruzione fa la differenza sul ruolo che si ricoprirà in famiglia e nella comunità. Ci ha invece lasciati abbastanza perplessi venire a conoscenza dei costi dell’istruzione secondaria: le cifre infatti sono abbastanza alte, in alcuni casi esorbitanti e le nostre corsiste, con situazioni economiche e familiari difficili, non avrebbero senz’altro potuto farvi fronte. Abbiamo iniziato ad pensarci per trovare una soluzione e, grazie a sforzi congiunti ed intercontinentali, alla fine è nato il “progetto Mwalimu” (maestro in kiswahili) con lo scopo di supportare i giovani che vogliano intraprendere gli studi secondari, ma che per vari motivi non possano farlo in autonomia. Quest’anno sono state assegnate delle borse di studio a tre delle corsiste di Mani d’ Africa, Felista, Rebentina e Regina.

IMG_20150217_095902

Voglio raccontarvi cosa combina la più giovane delle tre ora che ha iniziato la scuola.

Un mese fa dopo aver sostenuto una prova di ingresso, Felista è stata ammessa a frequentare la classe pre-form one della scuola secondaria Nyota ya asubuhi, gestita da alcune missionarie della consolata, un istituto di eccellenza che vanta risultati ottimi a livello nazionale. Ci avevamo sperato tanto perchè la scuola è perfetta e molto organizzata, ma soprattutto ogni studente ha la possibilità di scegliere un’attività pratica che porterà avanti per tutto il percorso scolastico. Fra le varie attività c’è il cucito! Felista spera diventi il suo mestiere. Con il tempo, durante le lezioni di inglese e matematica di preparazione al test di ingresso, mi sono legata molto a questa ragazza, silenziosa ed educata, e, qualche tempo fa, insieme ad Alessandro e Simona, sono andata a farle visita a scuola. Nonostante la sua naturale riservatezza, appena scesi dalla macchina è arrivata di corsa e ci ha abbracciati forte, commossa da questa visita inaspettata. L’abbiamo interrotta mentre faceva una lezione extra di maglieria. Felista ha scelto di usare il poco tempo libero fra lezioni e faccende per imparare. Nonostante gli studenti della pre-form one (l’anno di preparazione alla secondary) preferiscano utilizzare il sabato per divertirsi, fare il bucato o semplicemente riposare, lei ha deciso di sfruttare il più possibile le opportunità che la scuola offre. Ci ha mostrato orgogliosa il suo lavoro e anche noi abbiamo provato un pizzico di orgoglio per questa ragazzina forte e determinata che si è conquistata il nostro affetto con i suoi modi garbati e semplici.

DSC_0071

Vederla fra i banchi di scuola, raggiante, mi ha fatto riflettere sulla grandezza del nostro “progetto Mwalimu”: dare la possibilità a qualcuno di ottenere un’istruzione è probabilmente il modo migliore di assicurargli un futuro dignitoso, affidargli gli strumenti e allo stesso tempo la responsabilità di avere successo credo sia un incoraggiamento indispensabile, in alcuni casi, alla realizzazione personale e professionale dei giovani. Sulla strada verso casa ho pensato che fosse davvero importante condividere quest’esperienza. Non arriveremo a supportare tutte le Felista del mondo, lo so, ma dopo oggi ho la certezza che anche una o due possono iniziare a fare la differenza.”

DSC_0549

Annunci
 
Lascia un commento

Pubblicato da su 10/04/2015 in Uncategorized

 

Tag: , ,

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: