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Nevica di nuovo forte a Civitella

10 Feb

Qui ha ricominciato a fioccare! Da stamattina presto. Ora sono le 3 del pomeriggio e siamo già a una quarantina di cm….se continua così stavolta

rimaniamo davvero seppelliti! Ieri c’era un bel sole, i nostri mezzi (trattori e scavatori) avevano davvero aperto tutte le nostre strade, buttando la neve nei burroni…per fare spazio…erano state liberate anche le auto…insomma tutto sembrava tornare alla “normalità”. In realtà è stato fatto spazio a quest’altra nevicata! Verso le due del pomeriggio, per un’ora, è caduta tantissima neve…ora nevica sempre ma si è un po’ calmato! Che dire: fa un po’ paura questa potenza della natura! Quando vedi che la neve supera in altezza lo spazzaneve. insomma…è una cosa…potente! Molti uomini stanno spalando da stamattina, per evitare di restare proprio chiusi come la settimana scorsa; stanno levando anche la neve da alcuni tetti, quelli in legno. Le nostre dinamiche sociali non ci fanno percepire l’isolamento. Penso che questo venga avvertito di più nelle grandi città…anche nei nostri confronti…cioè nei confronti dei paeselli come il nostro! E senz’altro qui lo scorrere del tempo non disturba nessuno…sarà la primavera a liberarci! Chi davvero se la passa male sono gli animali! Stanno morendo a decine…lungo il fiume…per fame, spossatezza. Cervi, cinghiali caprioli: stanno fermi con le zampe in mezzo all’acqua, a pochi passi da compagni già morti e congelati…è una tristezza da vedere! A noi la legna per scaldarci non manca e le scorte riempiono le nostre dispense…ma loro? Questa è proprio la selezione naturale….anche se gli uomini del Parco stanno mettendo alcune balle di fieno, moltissimi moriranno. Ora nevica di nuovo forte. Vediamo un po’ che vuole succedere!

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1 Commento

Pubblicato da su 10/02/2012 in Tulimiamo

 

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Una risposta a “Nevica di nuovo forte a Civitella

  1. caterina

    10/02/2012 at 20:53

    Ma come è possibile che in un Parco nazionale accadano certe cose agli animali, non saper gestire minimamente un evento simile è sconcertante…il Parco Nazionale d’Abruzzo non si trova certo in zone calde… Ma un piano di protezione per gli animali in queste situazioni? C’è gente che vive e lavora tutto l’anno anche grazie agli animali..non si deve solo prendere, ma anche dare quando loro ne hanno bisogno!
    Io trovo che tutto questo sia assolutamente vergognoso.

     

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