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Una poesia…

10 Mar

Dal concorso creativo “Mio Fratello è africano” di Medici con l’Africa CUAMM, Loredana ci segnala una poesia:

Io-tra i panni stesi di Mathare.   

Vorrei essere forte
come la donna africana.
Avere piedi stabili,
decisi nel contatto
con la terra.
Avere mani veloci
e abili nel ripetere
piccoli movimenti arcaici.
E la schiena spezzata
così colorata
e perfettamente dritta,
sostegno
di sacchi, ceste, borse
e piccole vite umane.
Vorrei avere
la tenacia
della donna africana,
motore della comunità
in cui vive,
scrive la sua storia
giorno per giorno,
senza lamenti né richieste
sotto il peso
di catastrofi
che mai l’abbattono.
Vorrei avere
quel sorriso umile
mai stanco
senza speranza.
Occhi senza lacrime
discreti e delicati
che hanno visto
la paura
ma che non perdono
la speranza
di un canto.
Vorrei avere
la pelle
della donna africana
scura.
Che non fa scorgere
il dolore
che nasconde.
Enigmatica, misteriosa
ma liscia
e tenera
come la carezza
di una mamma .   

 (Annalisa Sutera)

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1 Commento

Pubblicato da su 10/03/2009 in Dalla Terra Rossa

 

Tag:

Una risposta a “Una poesia…

  1. rosa

    15/03/2009 at 15:01

    ..complimenti Annalisa e complimenti a tutti gli altri progetti..sono splendidi!!!!
    stampiamoli tutti e distribuiamoli in giro per il mondo!!!!

     

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