“Fra tutti i riti funebri che le creature di questo mondo hanno escogitato, ho sempre ammirato quella degli elefanti. Hanno una strana maniera di morire. Quando un elefante sente che è arrivata la sua ora, si allontana dal branco. Ma non va da solo. Sceglie un compagno che vada con lui. E partono”, Antonio Tabucchi
Archivio mensile:marzo 2012
Perchè un viaggio in Tanzania?
26 luglio-10 agosto e 8 agosto-28 agosto 2012: sono le date dei prossimi viaggi in Tanzania con Tulime onlus… Info su http://www.tulime.org/turismo-consapevole/
Aldous Huxley: Perchè un viaggio in Tanzania?
Sono convinto che esistano al mondo persone nate
in una patria che non è la loro e che soffrano di nostalgia
per una terra che non hanno conosciuto.
La casa dove vissero bambini, le strade dove giocarono,
non hanno fascino per loro.
Forse si tratta di un bizarro fenomeno di atavismo,
che spinge alcuni individui pellegrini erranti,
verso i luoghi che i loro antenati abitarono secoli e secoli prima.
31 marzo: è l’ora della terra 2012. Tulime aderisce
E’ iniziato il countdown per l’Ora della Terra 2012, durante la quale si spegneranno dalle 20.30 alle 21.30 (ora locale) le luci di monumenti ed edifici in tutto il Mondo, un gesto simbolico verso il Pianeta e per la lotta ai cambiamenti climatici. Tulime onlus aderisce.
Catena umana contro il razzismo: 21 marzo
Leggi anche: a Palermo (http://www.cissong.org/it/press/eventi/giornata-mondiale-contro-il-razzismo-e-la)
World Water Forum, le multinazionali a Marsiglia e il Forum alternativo
In occasione del 6° Forum Mondiale dell’Acqua, in corso in questi giorni a Marsiglia, movimenti e organizzazioni in difesa dell’acqua pubblica hanno ancora una volta organizzato il FAME (Forum Mondiale Alternativo dell’acqua). Nella giornata di apertura, alcuni attivisti e giornalisti sono stati fermati, fatto denunciato immediatamente riaffermando la volontà di non tacere e continuare la mobilitazione.
L’intervista a Bersani del Forum Italiano dei Movimenti per l’Acqua
Tulime a scuola: la maestra Caterina racconta
Questa storia è iniziata qualche anno fa, quando , tra i banchi dell’università , ho sentito un
ragazzo con le treccine che parlava di Africa, delle sue giornate passate nei villaggi della
Tanzania e di un’associazione di cooperanti, Tulime. Deve aver parlato con entusiasmo
e passione, perché la sua esperienza mi colpì subito e mi venne voglia di fare qualcosa
per le popolazioni di cui avevo sentito parlare. Volevo rendere partecipi anche gli alunni
della scuola Primaria ai quali insegnavo… ho pensato allora che i loro libri d’ inglese usati
sarebbero stati utili ai piccoli studenti dei villaggi. Ai ‘miei’ studenti sarebbe stato utile
entrare in contatto reale con la solidarietà e con le storie d’Africa.
Ora però dovevo parlare con il ragazzo con le treccine e vedere se la cosa poteva
andare. Beh, veramente non lo conoscevo… ricordo ancora il giorno in cui mi presentai
e gli parlai della mia idea. Come andò? Andò benissimo: al ragazzo con le treccine la
mia idea piaceva! E come andò a finire? Dopo quattro anni gli alunni che partecipano a
progetti di Tulime scuola sono aumentati, così come gli insegnanti coinvolti. Numerosi
genitori conoscono e apprezzano Tulime. I bambini hanno sperimentato modi di
cooperazione sempre nuovi… l’ultimo Natale hanno creato tanti oggetti e li hanno venduti
per donare borse di studio a coloro che ora definiscono i loro amici in Africa!
I piccoli studenti adorano parlare di ciò che fanno e riconoscono l’importanza delle loro
azioni. E non vedono l’ora di ricevere la visita del ragazzo con le treccine che porta loro
notizie ed immagini dei loro nuovi amici!
Questa è la storia di un piccolo seme che è cresciuto ed ha sparso tanti altri piccoli semi.
L’incontro con il ragazzo con le treccine è stato il primo piccolo seme.
Vedi anche:
“Una bella esperienza” Il racconto dei bambini di Costacciaro dell’incontro con Tulime
W Costacciaro Viva!
La scuola dei maestri di Masege
A Masege, uno dei villaggi tanzaniani dell’altopiano di Iringa, c’è una scuola elementare: Tulime ha costruito una casa per i maestri
La casa dei maestri c’è! L’ho vista ad ottobre e il ricavato dello spettacolo teatrale dell’anno scorso è stato fondamentale..
-Rosa
Scegli da che parte stare: dalla parte di chi spinge, dalla parte del mare
”Non è un film quello che scorre intorno, che vediamo ogni ogni giorno, che giriamo distogliendo lo sguardo. Non è un film e non sono comparse le persone disperse sospese e diverse da noi, e lo sfondo è il resto del mondo che attraversa il confine, ma il confine è rotondo si sposta man mano che muoviamo lo sguardo, ci sembra lontano perchè siamo in ritardo, perenne, costante, ne basta un istante, a un passo dal centro è gia troppo distante” (Fiorella Mannoia, Questo non è un film)
Proviamo a costruire il lieto fine.
L’avventura dei piccoli coltivatori di Costacciaro
Lo scorso dicembre i bambini della scuola primaria di Costacciaro (PG) hanno realizzato un mercatino natalizio per i progetti a supporto del sistema scolastico in Tanzania… Questo è il racconto che loro stessi hanno scritto, con l’aiuto delle maestre Gabriella e Caterina
Questa “avventura” é nata un po’ di anni fa da noi bambini della scuola Primaria di Costacciaro.
Facendo questa esperienza abbiamo conosciuto diverse persone tra cui ANDREA, un ragazzo che conosce la nostra maestra Caterina. Lui fa parte di un’associazione, Tulime, che opera in Tanzania e il nome dell’associazione in Swahili significa “coltiviamo”. Lui ci trasmette notizie su come stavano e stanno i bambini della TANZANIA che aiutiamo.
All’inizio li abbiamo aiutati mandandogli fili, metri da sarta e aghi per cucire. Read the rest of this entry »

